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Ricordi della mia inesistenza di Rebecca Solnit



💥💥💥💥/5


Genere: Narrativa straniera

Autore: Rebecca Solnit

Traduttore: Laura De Tomasi

Pagine: 246

Editore: Ponte alle Grazie

Collana: Scrittori

Anno edizione: 2021


Trama

La ricerca. Ricerca di sé stessa come donna, come persona, come scrittrice e come attivista ma soprattutto la scoperta di una strada che le permetta di non scomparire, inghiottita da un appartamento in un vecchio quartiere di San Francisco e da un destino in cui la condizione femminile sfocia spesso nell'invisibilità e nell'inconsistenza.

Non lasciatevi spaventare dalla tematica a prima vista aspra e priva di speranza. Questo testo autobiografico è in realtà una dichiarazione d'amore inossidabile al mondo, al mondo di Rebecca, agli artisti che conosce lungo il suo cammino, alla comunità LGBTQ, alle proteste contro qualsiasi movimento bellico e contro la discriminazione.


Scrivo 5 cose

Chi? 

Rebecca Solnit è una scrittrice, giornalista e attivista californiana. Nata nel 1966 da madre cattolica irlandese e padre ebreo, trascorre un'infanzia infelice in cui i maltrattamenti sono all'ordine del giorno. A 17 anni va a studiare a Parigi ma l'anno dopo torna in California e va a vivere da sola nell'appartamento di San Francisco da cui prende il via la narrazione di questo libro. Ha pubblicato numerose opere ma il suo capolavoro e manifesto è senza dubbio Gli uomini  mi spiegano le cose.


Cosa?

Ricordi della mia inesistenza è al tempo stesso un romanzo autobiografico, un manifesto e un'inchiesta sulla condizione femminile e non solo. L'autrice punta il focus della narrazione sulle donne ma anche sugli ultimi e gli indifesi.


Quando?

Il romanzo, pubblicato in Italia nel 2021, è ambientato nei primi anni '80.


Dove? 

I luoghi della narrazione prendono il via da San Francisco e, in particolare, dall'appartamento che Rebecca prese in affitto a 18 anni.


Perché?

Per respirare l'aria della consapevolezza, della determinazione, della riflessione sull'invisibilità femminile che non deve essere accettata come ineluttabile.


La recensione di Lady Writer

Partiamo da un dato personale. Questo testo rappresenta per me un piccolo tesoro ma anche il simbolo di una rinascita. Mi è stato donato da una delle mie figlie, con una dedica piccola ma ricca di significato:" Per la tua sfida e il tuo coraggio".

Un invito a percorrere nuove strade professionali, a tentare, a rimettermi in gioco e a sognare. Una sfida che ho accolto e, dopo sei mesi, posso dire di aver vinto a piene mani. L'invito di Rebecca Solnit è proprio questo: esci dal guscio, acquista consapevolezza, combatti quello che non vuoi e conquista quello che desideri.

Come vedi, ti sto offrendo una chiave di lettura diversa di questo libro. Il motivo è semplice, sarebbe troppo facile bollartelo come un saggio e una riflessione sulla condizione femminile. Lo è ovviamente intendiamoci, ma è anche molto di più. Sono sicura che può trasformarsi, all'occorrenza, anche nel piccolo diario della tua vita o di una fase della tua vita. Non ci credi?

Ti lascio con qualche frase che, sono sicura, rispecchierà una parte di te:

"Io ero esperta nell'arte di non esistere, visto che esistere era tanto pericoloso"

"Sei sempre altrove. Ti trasformi in alberi, in laghi e in uccelli, in musa, puttana, madre, in recipiente dei desideri altrui e in schermo per le loro proiezioni, e in tutto questo diventa difficile trasformarsi in te stessa per te stessa."

"Decisi che quando non hai niente da perdere sei libero."

"Il presente diventa passato per passaggi troppo piccoli da misurare; all'improvviso qualcosa che è diventa qualcosa che era, e il modo in cui viviamo non è più lo stesso di come lo vivevamo."


Cosa ascoltare

Sarebbe facile proporti come colonna sonora uno dei soliti manifesti femministi internazionali. Ti sfido a mettere in sottofondo Donna Circo, un album inciso nel 1974 da Gianfranca Montedoro e mai distribuito a causa di un improvviso (e incauto) disinteresse della casa discografica. Grazie alla ristampa curata, se non sbaglio, da la Tempesta, nel 2021 l'album ha visto finalmente la luce. Snobbato dalle stesse femministe, è un'interessante fusione tra il mondo del jazz, del pop ma anche della poesia, grazie alla partecipazione della poetessa Pallottino.

Questo il link della playlist:

Donna Circo/Gianfranca Montedoro


Cosa mangiare?

Un omaggio alle atmosfere statunitensi del libro con la ricetta della vera, unica e inconfondibile New York cheesecake. La ricetta la trovate qui

Lady Writer

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